Archive for novembre 2010

BARI – Antisessismo e Antispecismo – 16/11/2010

Posted on novembre 12, 2010. Filed under: cineforum antispecista, Ritrovi |

Insito nelle manovre di lotta antispecista è la battaglia contro il sessismo (o maschilismo, propriamente detto), inteso come una gravissima forma di discriminazione, tra gli esseri umani, basata sul genere sessuale.
L’antispecismo, contrariamente, rifiuta ogni forma di discriminazione sessista e suoi eventuali ed espliciti meccanismi (quali stupro, violenze domestiche, linguaggio sessista, misoginia, misandria e pregiudizi relat…ivi ai vari stereotipi di generi), e, postulando il suo annientamento, propone la creazione di nuovi modelli di socializzazione e di relazione fra individui.

La serata, organizzata dal gruppo “Bari Antispecista”, è incentrata sul sessismo e sull’accentuata mercificazione del corpo della donna nella società capitalistica moderna.

PROGRAMMA DELLA SERATA:

Proiezione del documentario “IL CORPO DELLE DONNE” (2009)
Diretto da: Lorella Zanardo, Marco Malfi Chindemi, Cesare Cantù
Finalista nel festival “Italiani brava gente”

– Dibattito aperto sul sessismo e sulle sue correlazioni coll’Antispecismo

– Degustazione Vegan ad offerta di 4 €. E’ gradito un accenno di presenza.

martedì 16 novembre ore  20.00 – 22.00

c/o Terre del Mediterraneo Via Piave, 59 Bari, Italy

Annunci
Leggi l'articolo intero | Make a Comment ( None so far )

Presidio contro il circo Togni – 3/11/2010

Posted on novembre 3, 2010. Filed under: Attivismo | Tag:, , |

Questa protesta avrà come scopo quello di mostrare al pubblico intento a partecipare allo spettacolo del circo Togni, la realtà nascosta dietro l’uso di svariate specie animali e dissuaderli dall’idea di esser complice di tale orrore e di persone che, nascosti dietro l’appellativo di artisti e sostenuti dalle sovvenzioni pubbliche, si permettono di perpetrare ogni tipo di atrocità su esseri innocenti.
Ricorderemo a quanti decideranno di partecipare a questo tanto vuoto quanto crudele spettacolo che gli animali che vengono impiegati nelle diverse esibizioni, sono costretti a vivere il loro quotidiano in gabbia o in piccoli spazi recintati, a seguire estenuanti allenamenti ed esercitazioni ispirati ad una feroce filosofia comportamentista fondata sul terrore psicologico e sul dolore fisico, infine sono costretti a subire lunghi viaggi che procurano loro un grosso stress psicologico.
Tutto questo sadismo confligge con quello che è il diritto di ogni animale di poter vivere libero di seguire i propri istinti. A quanti lo spettacolo appare come un divertimento familiare si suggerisce di riflettere su queste poche ma inconfutabili informazioni e su ciò che esprime in senso più generale: una società della prevaricazione, del dominio e della mercificazione delle vite.
Ci appelliamo dunque a quanti attraverso il boicottaggio economico possano reindirizzare la politica aziendale della famiglia Togni; ai bambini a cui viene occultata la realtà per abituarsi a non porsi degli interrogativi legittimi, affinchè attraverso la loro maggiore sensibilità e immediatezza possano insegnare ai genitori che gli animali vanno rispettati e che non appartengono a nessuno; infine alle istituzioni affinchè seguano l’esempio tracciato da tutte quelle amministrazioni locali che precludono a quanti speculano sulla vita e sulla libertà degli animali la possibilità di riprodurlo sul proprio territorio di appartenenza.
Il circo è uno spettacolo diseducativo, perchè laboratorio pedagogico che normalizza il dominio e la violenza dell’uomo sull’animale. E’ uno spettacolo mistificatorio, perchè attraverso la messa in scena dello spettacolo riconsegna al pubblico una visione truccata e bonaria di quello che è il rapporto tra uomo e animale che spesso si consuma dietro le quinte a suon di torture fisiche e psicologiche.
A quanti considerano inutile e stupida la nostra protesta rispondiamo di provare solo per un attimo ad immaginare cosa può essere la propria vita senza più la possibilità di scegliere seguendo le proprie inclinazioni e tensioni relativamente a questioni astratte o concrete, complesse o elementari.

CHI AMA VERAMENTE GLI ANIMALI VENERA LA LORO LIBERTA’ E ODIA I LORO CARCERIERI.

Pur concentrandoci, per motivi strategici, su un singolo settore dello sfruttamento, intendiamo la lotta contro il circo e gli zoo come parte integrante del rifiuto di una visione del mondo antropocentrica e specista, che considera gli animali non umani e la Terra come risorse a disposizione dei capricci degli esseri umani.
Similmente al razzismo e al sessismo, lo specismo si fonda su un concetto vacuo ed arbitrario, l’appartenenza di specie, per perpetuare l’attuale gerarchia di potere e giustificare qualsiasi pratica contraria agli interessi degli animali non umani.
Chi lotta per la liberazione animale si oppone dunque a qualsiasi forma di specismo, ma anche di razzismo, xenofobia, sessismo e omofobia.
Primo passo fondamentale verso la liberazione animale è il veganismo, il rifiuto del consumo di carne, uova, latte e altri alimenti di origine animale, frutto di sofferenze non minori a quelli dei circhi e zoo e responsabili della morte e dello sfruttamento di decine di miliardi di esseri senzienti ogni anno.

 

ore 17.00 – 22.00

Via Napoli

Leggi l'articolo intero | Make a Comment ( 1 so far )

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...